Razzismo salariale contro il Sud. Il PD ci prende gusto

di Giuseppe Masala Ormai il PD si propone apertis verbis come “Sindacato del Nord” ovvero tenta di fare quello che per trenta anni ha fatto la Lega di Bossi: sottrarre risorse al Sud per riversarle al Nord e sostenerne così la crescita. Alla proposta di Lia Quartapelle del sindaco di Milano Sala andrebbe aggiunta –Continua a leggere “Razzismo salariale contro il Sud. Il PD ci prende gusto”

Il boccone Mes è troppo ghiotto: De Benedetti vuole Berlusconi nella maggioranza

di Paolo Desogus* De Benedetti vuole Berlusconi nella maggioranza. Non ce la fa, non riesce a trattenere la smania. Occorre indebolire Conte e spaccare i 5 stelle. L’obiettivo è chiaro: l’ex patron di Repubblica vuole a tutti i costi che l’Italia prenda i 36 miliardi del MES per pompare la spesa sanitaria e attendere iContinua a leggere “Il boccone Mes è troppo ghiotto: De Benedetti vuole Berlusconi nella maggioranza”

Il Regno Unito annuncia che eliminerà Huawei dalla sua rete 5G

Il ministro della Cultura britannico Oliver Dowden ha annunciato martedì 14 luglio che il governo britannico vieterà l’acquisto di nuove apparecchiature per le reti 5G prodotte da Huawei dal 31 dicembre. Dowden ha chiarito che le apparecchiature e i componenti dell’azienda cinese già installati in reti 5G nel territorio britannico “saranno rimossi entro il 2027”.Continua a leggere “Il Regno Unito annuncia che eliminerà Huawei dalla sua rete 5G”

Il problema non sono gli olandesi. Il problema è l’euro

di Thomas Fazi Il problema non è la stronzaggine degli olandesi, con cui prima dell’euro convivevamo benissimo (poiché la ignoravamo, giacché la nostra conoscenza dell’Olanda si limitava ai due principali contributi di quel paese al progresso dell’umanità: i coffee shop e i quartieri a luci rosse). Il problema è aver creato un sistema perverso –Continua a leggere “Il problema non sono gli olandesi. Il problema è l’euro”

“La pantomima sulle condizionalità del MES e l’accesso ad altri fondi è semplicemente indecente”. Intervista all’economista Marco Passarella

di Francesco Fustaneo e Alessandro Pascale per Marx 21 Marco Veronese Passarella, 44 anni, veneto, è docente di economia presso l’Economics Division della Leeds University Business School. Fa parte della redazione di Economia e Politica ed è membro del gruppo Reteaching Economics. Lo abbiamo intervistato per la rivista Marx21 sull’attuale fase economica cercando di capire seContinua a leggere ““La pantomima sulle condizionalità del MES e l’accesso ad altri fondi è semplicemente indecente”. Intervista all’economista Marco Passarella”

Station 17, una band composta da disabili

Gli Station 17 sono un gruppo forse poco noto nel mondo, ma hanno una certa fama in Germania da ormai oltre due decenni. Quello che rende speciale questo gruppo di musicisti dilettanti è che quasi tutti i membri sono disabili fisici o psichici. Ma questo non gli impedisce di comporre delle valide canzoni. La storia delContinua a leggere “Station 17, una band composta da disabili”

Una ferrovia casalinga (che potete avere al modico prezzo di 3,5 milioni di dollari)

Nella periferia di Sherwood, in Oregon, è stata messa in vendita qualche mese fa una delle case più spettacolari al mondo. Non solo ha tutti i comfort di una casa di lusso (460 metri quadri, finiture eccellenti, giardino, e molto altro) ma ha addirittura una ferrovia che percorre il parco che la circonda, dotata di vereContinua a leggere “Una ferrovia casalinga (che potete avere al modico prezzo di 3,5 milioni di dollari)”

10 modi in cui i social network stanno distruggendo la società

I social network sono considerati una delle più grandi evoluzioni tecnologiche e sociali dell’ultimo secolo: al pari di elettricità ed automobile, stanno rivoluzionando il modo di fare ed il comportamento di miliardi di persone. Il problema è che non tutti sono d’accordo sul fatto che i cambiamenti portati dalla diffusione massiccia dei social network sianoContinua a leggere “10 modi in cui i social network stanno distruggendo la società”

L’inchiostro per trasformare in temporanei i tatuaggi permanenti

I tatuaggi affascinano molti, ma in tanti si trovano di fronte al dubbio: cosa faccio se viene male? E se poi mi stanco del tatuaggio? Rimuovere un tatuaggio può essere molto costoso, doloroso, e spesso i risultati non sono entusiasmanti. Almeno finora: le cose presto potrebbero cambiare completamente. La soluzione viene da un gruppo diContinua a leggere “L’inchiostro per trasformare in temporanei i tatuaggi permanenti”